Le parole della politica non sono semplici annunci: sono atti. Quando un'amministrazione locale si impegna su un tema, quel testo diventa un contratto con la comunità — una promessa collettiva che chiede di essere pianificata, finanziata, misurata.
Troppo spesso la politica si riduce a funzione comunicativa, a "pubblicità": si annuncia, si dichiara, si comunica. Ma la domanda che ogni proposta deve saper rispondere è concreta: in cosa cambierà la vita dei cittadini di Mantova? Stiamo migliorando un servizio? Stiamo raggiungendo più persone? Stiamo rendendo più semplice la quotidianità di famiglie, giovani, anziani?
Una comunità locale è il luogo più vicino all'Europa che ogni cittadino possa sperimentare. È qui che il linguaggio istituzionale si traduce in strade percorribili, servizi accessibili, opportunità reali.
Questo programma nasce da quella convinzione: la politica deve fare, cambiare la situazione data, ma anche misurare e rendere conto a chi ci ha dato il mandato di rappresentarla. Dodici punti, tre assi tematici — Persone, Sviluppo, Territorio — per costruire insieme il futuro di Mantova.
→ Istituiamo un "Tavolo permanente per l'educazione e il protagonismo giovanile" come organo di coordinamento delle politiche pubbliche, con scuole, università e associazioni giovanili.
→ Creiamo un HUB GIOVANI in spazi inutilizzati (es. oratori, Palazzo del Podestà) per coworking, musica e studio, con modelli di autogestione che rendano i giovani protagonisti.
→ Introduciamo una PASS/CARD per sconti su trasporti, musei, ristoranti e attività sportive, per abbattere le barriere economiche alla vita culturale e sociale.
→ Potenziamo i servizi educativi per la fascia 3-14 anni, con coordinamento unico per doposcuola, attività extrascolastiche e centri estivi.
→ Attiviamo Sportelli di Quartiere in biblioteche, centri anziani e farmacie per informazioni su prenotazioni sanitarie, servizi comunali e orientamento ai cittadini.
→ Sviluppiamo la piattaforma digitale "Salute Mantova" con mappa interattiva dei servizi, per ridurre il ricorso improprio al Pronto Soccorso.
→ Rafforziamo gli Info Point turistici per migliorare accoglienza, orientamento e informazione per i visitatori.
→ Produciamo guide semplificate e newsletter (campagne "Zero Dubbi") per informare i cittadini su screening, servizi attivi e opportunità del territorio.
→ Recuperiamo e rilanciamo spazi inutilizzati come oratori e immobili pubblici per farne luoghi vivi di aggregazione, sport e cultura.
→ Per le società sportive locali, compresa la Canottieri Mincio incentiviamo la collaborazione pubblico privato;
→ Realizziamo un campo gara fisso sul Lago Superiore per eventi sportivi internazionali.
→ Coinvolgiamo tutte le associazioni di volontariato per evitare dispersione e garantire attività per tutti, inclusi i bambini stranieri.
→ Facciamo del Comune un "facilitatore": costruiamo accordi strutturati tra Comune, ASST, medici di base, pediatri e terzo settore per orientare i cittadini ai servizi socio-sanitari.
→ Realizziamo micro-appartamenti assistiti (progetto "Dopo di Noi") con immobili comunali riconvertiti, per garantire autonomia abitativa alle persone con disabilità.
→ Promuoviamo la cogestione pubblico-privata di spazi culturali, sportivi e sociali, con partnership che valorizzino le risorse del territorio.
→ Attiviamo convenzioni con enti, istituzioni e associazioni per il coordinamento efficiente dei servizi di welfare di comunità.
→ Introduciamo Voucher Comunali per l'accesso a servizi educativi e ricreativi, con tariffe progressive basate sull'ISEE per garantire equità.
→ Riduciamo le rette per le attività extrascolastiche, con misure specifiche per favorire l'occupazione femminile e l'equilibrio vita-lavoro.
→ Istituiamo la figura dell'"Insegnante di Prossimità" nelle scuole, con una rete di comunicazione permanente tra famiglie, scuola e servizi di neuropsichiatria.
→ Potenziamo i servizi di supporto alle famiglie con figli con disabilità, attraverso il Fondo Comunale Inclusione e contributi per l'adattamento logistico.
→ Costruiamo una rete sinergica tra Comune, medici di base e ASST per la prevenzione, la diagnosi precoce e l'orientamento ai servizi sanitari.
→ Realizziamo campagne di prevenzione e screening rivolte ai cittadini, con guide semplificate e sportelli di quartiere nelle farmacie e biblioteche.
→ Garantiamo il diritto allo sport come risposta al disagio giovanile, eliminando le barriere economiche attraverso la Cittadella dello Sport (vedi punto 11).
→ Realizziamo il "Mantova Innovation District": ecosistema per l'innovazione con spazi di coworking, smart working e incubatori di startup in cogestione pubblico-privata.
→ Sviluppiamo un Data Center Territoriale con università e imprese locali per offrire servizi digitali avanzati, con recupero del calore per il teleriscaldamento urbano.
→ Valorizziamo il polo logistico di Mantova e l'indotto delle aziende del settore per attrarre nuove attività economiche.
→ Promuoviamo la certificazione "Autism Friendly" per le imprese, con il Fondo Comunale Inclusione e il Bonus "Impresa Accogliente" per chi assume persone con disabilità.
→ Attiviamo corsi universitari e parauniversitari sulle eccellenze agroalimentari mantovane: filiera del suino, industria casearia, enologia, colture tipiche (zucca, melone), storia dell'arte e restauro.
→ Sviluppiamo sinergie accademiche per programmi di trasferimento tecnologico tra università e imprese locali.
→ Istituiamo un tavolo università-comune per valorizzare le tesi di laurea aventi per oggetto la città: abitare, rigenerazione urbana, territorio.
→ Creiamo percorsi scuola-lavoro innovativi, anche attraverso bandi che coinvolgano studenti nella comunicazione digitale delle attività commerciali locali.
→ Completiamo l'asse tangenziale Sud tra il casello di Mantova Sud e la rotatoria di via Cisa, per decongestionare il traffico pesante.
→ Sblocchiamo l'Autostrada Mantova-Cremona e sosteniamo il progetto TiBre (Tirreno-Brennero) per collegare la A1 alla A22.
→ Potenziamo il Porto di Valdaro come nodo intermodale e attiviamo il trasporto via acqua.
→ Miglioriamo il trasporto pubblico urbano (APAM, ProntoBus) e realizziamo parcheggi scambiatori esterni per decongestionare il centro città.
→ Aumentiamo l'illuminazione pubblica sensorizzata in sottopassi, aree di interscambio (stazione, piazzale Mondadori) e percorsi pedonali e ciclabili.
→ Affianchiamo alla polizia locale educatori di strada, presidi mobili per attività sportive e creative, e operatori di comunità nelle ore serali.
→ Utilizziamo soluzioni tecnologiche (mappe, dashboard, algoritmi) per segnalare e gestire criticità di illuminazione, decoro e fruibilità degli spazi.
→ Promuoviamo programmi di educazione urbana con scuole, famiglie e associazioni, e laboratori di convivenza nei quartieri.
→ Realizziamo la Cittadella dello Sport al Migliaretto: polo multidisciplinare accessibile a tutti, superando le barriere economiche e promuovendo l'integrazione tra tutte le realtà associative del territorio.
→ Valorizziamo Mantova come "Acqua City": riqualifichiamo il Lago Superiore per il turismo sportivo internazionale (canoa, canottaggio) e attiviamo il Porto di Valdaro come nodo per la mobilità dolce.
→ Avviamo il monitoraggio dell'inquinamento dei laghi di Mezzo, Inferiore e della Vallazza, e aggiorniamo lo stato delle bonifiche in corso.
→ Vasarone progetto impianto idroelettrico
→ Creiamo un sistema strutturato di pacchetti ed esperienze culturali tematiche (storia, arte, natura, tradizioni), in collaborazione con operatori turistici, musei e associazioni.
→ Potenziamo il calendario degli eventi durante tutto l'anno, con micro-eventi diffusi nei quartieri (sport, musica, cinema all'aperto, laboratori).
→ Recuperiamo edifici dismessi (ex Caserma Curtatone e Montanara) tramite collaborazione tra pubblico-privato (Art Bonus); rilanciamo la Galleria Apollo valorizzando enogastronomia e cultura del cibo.
→ Riaccendiamo le vetrine della città con un festival di arti visive diffuso e promuoviamo le unicità di Mantova coinvolgendo i giovani nella comunicazione digitale delle attività locali.